Campeggi Abruzzo
 
iscriviti per
ricevere le
offerte Abruzzo

Informativa per il servizio newsletter offerto da questo sito

I Titolari del trattamento dei dati forniti dall'interessato per l'iscrizione al servizio newsletter con contenuto commerciale, HELLO VACANZE S.r.l. con sede in Via Andrea Costa, 2 - 63822 Porto San Giorgio (FM) e SVILUPPO TURISMO ITALIA S.r.l. unipersonale con sede in Via Andrea Costa, 2 - 63822 Porto San Giorgio (FM) forniscono le seguenti informazioni circa il trattamento di tali dati.
Ai sensi dell'art 13 del D.Lgs. 30 giugno 2003, n.196 – Codice in materia di protezione dei dati personali – (di seguito "Codice") e dell'Art. 13 del Regolamento UE 2016/679 ("Regolamento") desideriamo informarLa che i Suoi dati personali, liberamente conferiti, mediante la compilazione del presente form saranno utilizzati per l'invio della nostra mailing periodica.
Il conferimento si rende necessario per l'iscrizione richiesta. Il mancato conferimento dei dati comporterà l'impossibilità di aderire al servizio.

Finalità del trattamento dei dati trattati

I dati personali forniti volontariamente dagli utenti saranno trattati esclusivamente per l'invio di mail contenenti offerte commerciali e, con separato consenso da esprimersi nelle pagine dedicate contestualmente a richiesta di offerte e preventivi, per l'analisi delle Sue scelte di consumo al fine di poterLa servire al meglio.

Chi tratterà i Suoi dati

Potranno venire a conoscenza di tali dati i soggetti autorizzati al trattamento di HELLO VACANZE S.r.l., preposti alla gestione del servizio newsletter, e di SVILUPPO TURISMO ITALIA S.r.l. unipersonale.
I Suoi dati saranno trattati con modalità manuali, informatiche e/o telematiche e non saranno né comunicati né diffusi ulteriormente a quanto specificato nella presente informativa.
Specifiche misure di sicurezza sono comunque sempre osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati.
La informiamo che per l'invio della newsletter viene utilizzata la piattaforma informatica MailUp di proprietà di MailUp S.p.A., con sede legale in Viale Francesco Restelli 1 - 20124 Milano (MI), Codice Fiscale e Partita IVA 01279550196 (o outsourcer).
Sui server direttamente gestiti dall'outsourcer verrà memorizzato il Suo indirizzo email. MailUp tutela gli invii effettuati per tramite della Sua piattaforma con una policy disponibile al link: https://www.mailup.it/risorse-mailup/strategia/privacy-email-marketing/.

Qual è la base giuridica del trattamento dei suoi dati?

I dati che ci fornisce per l'iscrizione alla newsletter vengono trattati in base al Suo consenso.

Come vengono trattati i suoi dati e per quanto tempo?

I dati personali sono trattati per l'invio delle comunicazioni a mezzo mail con strumenti automatizzati per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti.
I dati trattati per le finalità commerciali di cui alla presente informativa, saranno conservati fino all'eventuale revoca del Suo consenso al trattamento dei dati personali e comunque per non oltre due anni.
I dati trattati per le finalità di profilazione di cui alla presente informativa, saranno conservati fino all'eventuale revoca del Suo consenso al trattamento dei dati personali e comunque per non oltre un anno.
In qualsiasi momento dall'adesione al servizio, Lei potrà interrompere gli invii delle stesse utilizzando l'apposita funzionalità, presente in ogni comunicazione e-mail.
Da quel momento in poi, non riceverà tale tipologia di comunicazioni a meno che non si proceda volontariamente ad una nuova iscrizione.
Al momento della revoca del consenso, anche se espresso precedentemente alla scadenza del termine di conservazione dei dati raccolti per tali finalità, gli stessi saranno automaticamente cancellati ovvero resi anonimi in modo permanente e la nostra Società potrà chiederLe di rinnovare, anticipatamente a tale revoca, il consenso al trattamento.

Come potrà esercitare i suoi diritti?

Potrà rivolgersi per e-mail agli indirizzi email privacy o email privacy, per verificare i Suoi dati e farli integrare, aggiornare o rettificare e/o per esercitare gli altri diritti previsti dall'art. 7 del Codice e quelli previsti dagli artt. da 15 a 22 del Regolamento.
In qualsiasi momento dall'adesione al servizio, Lei potrà interrompere gli invii delle stesse utilizzando l'apposita funzionalità, presente in ogni comunicazione e-mail.
Da quel momento in poi, non riceverà tale tipologia di comunicazioni a meno che non si proceda volontariamente ad una nuova iscrizione.
Per ogni ulteriore informazione in merito al trattamento dei Suoi dati la invitiamo a consultare l'informativa completa presente nel nostro sito.

Sei in: 

Abruzzo » Il Parco della Majella e la sua leggenda

Il Parco della Majella e la sua leggenda

Parco nazionale della Majella (Abruzzo)

Le caratteristiche principali del parco

Il Parco Nazionale della Majella è uno dei 24 parchi nazionali italiani. Interessa un’ampia area abruzzese del centro Italia tra il massiccio della Majella e le montagne del Morrone a ovest fino ai monti Pizi e Porrara a est. La vetta più alta è il Monte Amaro che raggiunge i 2793 metri di altitudine, ma riconosciamo anche altre vette al di sopra dei 2000 metri come il Monte Rotondo, Focalone e la Cima delle Murelle.

Un vero e proprio scrigno di biodiversità: così potremmo definire il Parco Nazionale della Majella dove non è raro incontrare un capriolo o un cervo tra i fitti boschi. Le specie animali sono tantissime e numerosi sono gli esemplari di orso marsicano, lupo appenninico e lontra. Non sono da meno le specie vegetali, basti pensare che ne sono state censite oltre 2100 e si calcola che il 65% della flora abruzzese sia concentrata proprio qui. Specie simbolo sono il fiordaliso della Majella, che preferisce i prati aridi e sassosi e fiorisce fino ai 1800 metri tra luglio e agosto, e la soldanella sannitica, una piccola pianta erbacea appartenente alla famiglia delle primule.

Come molti territori d’Italia, anche qui la natura si integra con le risorse culturali, la tradizione popolare, la cultura materiale, il folklore e la gastronomia. Un sistema territoriale di tesori anche artistici d’alto valore. Tutto questo è il Parco della Majella, dove la singolare bellezza di piccoli borghi storici antichi è incastonata tra colli, montagne, valli, declivi, pianure coltivate e corsi d’acqua, delineando un paesaggio suggestivo e di rara armonia.

La leggenda

Forse non tutti sanno che il nome del massiccio della Majella è legato a un’antica leggenda. Si narra che Maja, figlia di Atlante, la più bella e la maggiore delle Pleiadi, mitologiche figure dell’antica Grecia, fuggì dalla Frigia, regione storica dell’Anatolia, per portare in salvo il suo unico figlio, un Gigante, la cui sopravvivenza era appesa a un filo, essendo stato ferito gravemente in un combattimento. Ella riuscì ad approdare, dopo un avventuroso viaggio in mare, nei pressi di Ortona e, per mettersi al sicuro dai nemici, andò a nascondersi verso l’interno, sul Gran Sasso. Qui Maja provò a ricominciare una nuova vita dedicandosi alla cura del figlio attraverso la preparazione di medicinali con le erbe officinali e le specie arbustive di cui era ricca la montagna.Ma il giovane morì e fu sua madre a seppellirlo sul Gran Sasso, oggi conosciuto appunto come “Il Gigante che dorme”. Da quel giorno Maja non si riprese più e, nonostante i suoi congiunti, avendola raggiunta, la ricoprissero di attenzioni, si lasciò morire. Anch’ella fu seppellita di fronte al Gran Sasso, il massiccio che, in suo onore, fu chiamato Majella. Nelle giornate di vento e bufera, è possibile sentire il lamento incessante di questa madre distrutta dal dolore. Lo stesso Zeus, il padre del gigante sventurato morto prematuramente, volle ricordare il figlio facendo nascere sui monti un piccolo arbusto dai fiori gialli, a grappolo, con ramoscelli lunghi e pendenti. Si tratta del Majo, che oggi conosciamo come maggiociondolo, molto simile alla ginestra.

Come spesso accade, il mito spiega la natura e quest'ultima rende giustizia al racconto attraverso il suo splendore.

Come arrivare nel Parco della Majella. Per chi arriva in auto, se si proviene da nord (Bologna, Ancona) o da sud – est (Bari) procedere sull’A14 fino a Pescara, poi proseguire verso l’interno con l’A25. Per chi viene da Napoli, ci si immette sull’A1 fino a Caianello e poi si prosegue in direzione di Venafro – Roccaraso. Per chi viene in treno, la linea ferroviaria principale che interessa il territorio del parco è Roma – Sulmona – Pescara, mentre la linea ferroviaria locale è la Sulmona- Carpinone – Isernia. Per chi viene in autobus, le compagnie Arpa e Sangritana, collegano i paesi del parco con alcune principali località limitrofe: Sulmona, Chieti, Pescara, Lanciano.