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Abruzzo » Le migliori destinazioni turistiche invernali in Abruzzo

Le migliori destinazioni turistiche invernali in Abruzzo

Rivisondoli, panorama

Il piacere della montagna

La montagna piace come destinazione turistica. Lo dicono le statistiche: quasi un italiano su sei la sceglie per le vacanze. Anche l’Abruzzo è uno dei principali poli turistici montani italiani, grazie ai tratti di qualità, naturalità e ospitalità che caratterizzano la regione. In un’indagine condotta da ISPO (Istituto per gli Studi sulla Pubblica Opinione) è emerso infatti che ben 6 italiani su 10 si sono dichiarati interessati a trascorrervi una vacanza. Andiamo allora alla scoperta delle mete più interessanti per gli amanti della neve, per coloro che amano trascorrere la giornata percorrendo chilometri di piste o anche passeggiare e fare una sosta a bere cioccolata calda in uno di quei deliziosi bar accoglienti dei paesi appennini. 

Non solo sci

Roccaraso (L'Aquila) è una delle stazioni sciistiche più note dell’Abruzzo. Un piccolo e suggestivo borgo sito nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo in un contesto dove a farla da padrona è la natura incontaminata. Uno dei comprensori più interessanti è quello dell’Aremogna – Pizzalto che va dai 1500 ai 2140 metri delle Toppe del Tesoro. L’area sciistica è una vera goduria per gli amanti dello sport invernale: moderna, attrezzata e funzionale, comprende una cabinovia a sei posti dotata di agganciamento automatico, otto seggiovie, dodici skilift e ben 60 chilometri di piste adatte ai principianti così come ai professionisti. Essendo collegate con gli altri 48 chilometri del comprensorio Rivisondoli – Monte Pratello, Roccaraso si impone come stazione più significativa dell’intero Appennino. Inoltre, la presenza del palaghiaccio e della piscina coperta attrezzata con idromassaggi e giochi d'acqua offre un'opportunità di divertimento e relax anche oltre lo sci.

Sciare in Abruzzo significa anche conoscere Pescasseroli, soprattutto per lo sci di fondo, e i suoi 55 chilometri di piste. Il comune, in provincia de L’Aquila, è collocato nel cuore dei Monti Marsicani. Il Monte delle Vitelle raggiunge i 1996 metri s.l.m. L’impianto sciistico di Pescasseroli offre 20 chilometri di piste da discesa suddivise in base alla difficoltà, impianti di risalita, neve programmata, quindici piste da sci e infine tre scuole i cui istruttori sono a disposizione sia per i principianti, ovviamente, sia per coloro che desiderano migliorare la propria tecnica.

Incastonato tra altipiani carsici troviamo Pescocostanzo, situato a 1400 metri s.l.m. dove, oltre alle piste da sci, che ricoprono una lunghezza totale di 8120 metri, vengono offerti anche itinerari di sci alpinismo e passeggiate guidate su ciaspole, tra i faggi del bosco di S. Antonio. E tra una discesa e l’altra è davvero imperdibile il borgo storico ricco di testimonianze storico – culturali tanto da aver meritato l’ingresso nella lista dei borghi più belli d’Italia. Piste meravigliose, impianti sciistici, diverse chiese da visitare, palazzi nobiliari da ammirare e tante preparazioni culinarie tipiche da assaggiare (come a esempio i maltagliati con gli orapi, spinaci selvatici): tutto questo è Pescocostanzo.

Anche la provincia di Teramo non è da meno in quanto a località turistiche invernali: una delle più note è sicuramente Prati di Tivo, dove si concentrano sport, divertimento, relax e contatto con una natura incontaminata e ricca di biodiversità. Un territorio molto bello dove poter ammirare Il Calderone, il ghiacciaio più meridionale d’Europa il cui punto massimo raggiunge i 2867 metri s.l.m. Gli impianti e le piste sono davvero eccellenti: skilift, seggiovie biposto e quadriposto, tapis roulant, telemix (seggio/cabinovia). Le piste sono varie e diversificate, adatte anche ai bambini. Da non perdere inoltre i numerosi eventi sul territorio. Infine, per una sosta ristoratrice, il rifugio Franchetti è ideale: situato tra il Corno Grande e il Corno Piccolo, a 2433 metri di quota, esso è raggiungibile solo a piedi da alcuni punti d’accesso (Campo Imperatore, la Piana del Laghetto, la Madonnina per il Passo delle Scalette dopo aver preso la cabinovia). D’inverno è aperto solo su prenotazione per gli alpinisti esperti che vogliano fare una pausa tra una risalita e l’altra.